E’ giunta l’ora di tornare

Tornare a scrivere, è ora di tornare in trincea. La tastiera è la mia unica arma, il mio kalashnikov. Picchiettare sui tasti è per me come premere il grilletto dei pensieri. Esplosione in bianco e nero di una mente in movimento, di lamenti e riflessioni. Ho disertato per diverso tempo questa pagina, specchio dell’anima….Le mie…

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L’altrove che ti centrifuga

  Toglietevi dalla testa che il viaggio serva a liberarvi, che andarsene estirpi dalla vostra testa quel tarlo che vi corrode e che vi fa vivere in cattività. L’Africa ti scalda il cuore, ha uno specchio tra le mani e in quello specchio sei tu, lontano da tutto. Pelle e anima. Pelle, respiro e anima…

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message in a bottle

    Mi dispiace tediarti…forse nemmeno esisti o, come esisti nella mia testa non corrisponde alla realtà. Ti ho scelto, malgrado i tuoi silenzi per condividere le sensazioni di queste ultime ore che mi separano dalla partenza…mi sembra una sorta di capodanno, quando sai tiri un pò le somme e pensi a dei buoni propositi…

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Varicella al sapore di sale

  Trattenere il bolo della delusione ruminandone il dolore tra denti digrignati in un sorriso forzato, tra le ciglia di un passato troppo leggero per essere trattenuto. Costole di piombo imprigionano un respiro che gela il presente e gli sguardi circostanti, troppo fastidiosi per essere assecondati. E’ un virus che ti segue, che fa da…

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Io ti odio

La luce ci sorprese, arruffati e affamati degli ultimi istanti a noi concessi. Nudi e impotenti davanti all’incalzare del tempo, per nulla complice e pronto a dividerci ferocemente. L’ultimo sorso di noi al gusto di un arrivederci, senza sapere sotto quale cielo  avremo di nuovo mischiato pensieri, baci, illusioni e cocci da rimettere insieme. Ti…

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il filo spinato del vorrei ma non posso

Un pensiero che rotola in gola soffocato dal filo spinato del vorrei ma non posso. Le guance avvampate da un sorriso sfuggente il sapore di una barba che punge su un’insipida giornata che è carta moschicida per idee che corrono veloci. Scoprire cosa c’è dopo le 18 di un sorriso stagnante di tasti consunti, di…

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Am I living in a box?

  Spesso il tempo che passa, le ore e i minuti che segnano il confine tra ciò che faccio e sono e ciò che vorrei essere, mi fanno sentire in una gabbia. Delle pareti immaginarie, talvolta dorate perchè colorate dai privilegi che ho, stando ancora a casa, ma molto più spesso grige e soffocanti. Tempo…

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